Cicloturistica con bici d’epoca
La Medicea
L’evento
14° LA MEDICEA
11-12/04/2026
La grande novita’ per quanto riguarda questa edizione e’ rappresentata dalla nuova location di ritrovo e partenza!
Montemurlo PO
L’11 e 12 aprile le date da inserire a calendario per appassionati, sportivi e amanti del ciclovintage in genere.
Tappa del circuito
Coppa Toscana Vintage
I PERCORSI
La manifestazione si snoda su due percorsi in parte su strade “bianche”, sulla piana tra le frazioni della nostra provincia e quella di Pistoia, alla scoperta delle numerose ville medicee e dei passaggi più suggestivi offerti dal nostro territorio. Le nostre vigne, gli oliveti, i vivai che rappresentano l’eccellenza, il nostro know how nel mondo, faranno da sfondo al passaggio della colorata carovana dei ciclisti vintage.
La Medicea, da 11 anni, è tappa (delle sette complessive) del circuito Coppa Toscana Vintage che ha il fine di consorziare le ciclostoriche più rappresentative del panorama regionale e che nel 2019 (annullata l’edizione 2020 per COVID) ha visto la partecipazione di molti appassionati provenienti da tutto lo stivale.
Percorso
“Il Magnifico”
Partenza unica da MONTEMURLO, si trova a metà strada (8 km) tra Prato e Pistoia.
È posto ai margini tra l’appennino tosco-emiliano e la piana di Firenze-Prato-Pistoia. Il luogo deve per primi ai Romani il suo antico aspetto di fortificazione che nei secoli è stata arricchita dalle merlature (alle quali pare debba il suo nome).
La presenza dell’uomo, in particolare nella zona collinare, e’ antichissima, risale almeno al Neolitico (circa 5000 a.C.). Etruschi e romani si stabilirono sul colle di Montemurlo. Tra i ritrovamenti archeologici, spicca la bella stele etrusca scolpita con una figura di guerriero (V-VI secolo a.C.). Ma il primo documento scritto che reca il nome di Montemurlo risale all’anno 1019, in pieno Medioevo; del 1100 e’ un altro documento che documenta il possesso del Castello della rocca ai Conti Guidi, una delle piu’ importanti famiglie feudali della Toscana. Dante Alighieri cita Montemurlo nelle sua Commedia – Paradiso XVI, 64
Da MONTEMURLO si percorre la strada in direzione di Pistoia, passando per il paese di Montale; strada ondulata, molto frequentata dai ciclisti, che costeggia le pendici dell’Appenino tosco-emiliano.
Si girerà a sinistra ed entreremo nella piana pistoiese, piana ad alta densità florovivaistica per arrivare alla località Santonuovo luogo del primo ristoro effettuato presso la Fattoria del Santonuovo, fattoria risalente al XVII secolo.
Ci immergeremo nelle vigne che disegnano il territorio del Montalbano per arrivare alla stupenda villa medicea Della Magia le cui origini sono del mille e trecento. http://www.villalamagia.com/
Dopo avere percorso anche tratti di sterrato si arriverà all’area naturale protetta detta
La Querciola- Casa di Zela https://www.museocasadizela.it/ e come il solito ci sarà il memorabile ristoro; ristoro affiancato dalla visita al museo che ospita oggetti della vita del lavoro nei campi e non solo.
Si procede di nuovo verso il Montalbano per arrivare al ristoro alla Fattoria di Capezzana il cui nome affonda le origini nell’anno 804 D.C.
Dopo verrà affrontata la famosa salita del Seano che ci porterà al paese di Carmignano. luogo che non necessita parole per descrive la bellezza del suo territorio; https://www.carmignanodivino.it/it,/ nelle colline intorno a Carmignano viene prodotto l’omonimo vino DOCG e quattro DOC.
Si passerà da Poggio a Caiano davanti alla Villa Ambra voluta da Lorenzo il Magnifico https://villegiardinimedicei.it/villa-medicea-di-poggio-a-caiano/ per poi accedere alla Cascine di Tavola
passando sul Ponte Manetti uno dei primi ponti sospesi costruiti in Italia; si parla dell’anno 1833.
Si prosegue anche su strade sterrate per arrivare al paese di Vergaio ( paese di Roberto Benigni) dagli amici EROICI VERGAIO dove sarà allestito un sontuoso ristoro.
Si continua per qualche chilometro nella piana pratese per raggiungere la località Bagnolo dove spiccano diverse ville tra le quali Villa Strozzi https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Strozzi_di_Bagnolo ; passata la villa ed il torrente si girerà a destra per “assaporare” la salita della Villa del Barone https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_del_Barone per arrivare alla stupenda ROCCA di MONTEMURLO che ci fa immergere nella storia e godere di un bellissimo panorama, poi si prosegue per giungere dopo poco all’arrivo.
Per il percorso lungo sono consigliati rapporti agili in quanto in alcuni tratti diventano necessari
Percorso
Della Signoria
Partenza unica da MONTEMURLO, si trova a metà strada (8 km) tra Prato e Pistoia.
È posto ai margini tra l’appennino tosco-emiliano e la piana di Firenze-Prato-Pistoia. Il luogo deve per primi ai Romani il suo antico aspetto di fortificazione che nei secoli è stata arricchita dalle merlature (alle quali pare debba il suo nome).
La presenza dell’uomo, in particolare nella zona collinare, e’ antichissima, risale almeno al Neolitico (circa 5000 a.C.). Etruschi e romani si stabilirono sul colle di Montemurlo. Tra i ritrovamenti archeologici, spicca la bella stele etrusca scolpita con una figura di guerriero (V-VI secolo a.C.). Ma il primo documento scritto che reca il nome di Montemurlo risale all’anno 1019, in pieno Medioevo; del 1100 e’ un altro documento che documenta il possesso del Castello della rocca ai Conti Guidi, una delle piu’ importanti famiglie feudali della Toscana. Dante Alighieri cita Montemurlo nelle sua Commedia – Paradiso XVI, 64
Da MONTEMURLO si percorre la strada in direzione di Pistoia, passando per il paese di Montale; strada ondulata, molto frequentata dai ciclisti, che costeggia le pendici dell’Appenino tosco-emiliano.
Si girerà a sinistra ed entreremo nella piana pistoiese, piana ad alta densità florovivaistica per arrivare alla località Santonuovo luogo del primo ristoro effettuato presso la Fattoria del Santonuovo, fattoria risalente al XVII secolo.
Ci immergeremo nelle vigne che disegnano il territorio del Montalbano per arrivare alla stupenda villa medicea Della Magia le cui origini sono del mille e trecento. http://www.villalamagia.com/
Dopo avere percorso anche tratti di sterrato si arriverà all’area naturale protetta detta
La Querciola- Casa di Zela https://www.museocasadizela.it/ e come il solito ci sarà il memorabile ristoro; ristoro affiancato dalla visita al museo che ospita oggetti della vita del lavoro nei campi e non solo.
Si prosegue anche su strade sterrate per arrivare al paese di Vergaio ( paese di Roberto Benigni) dagli amici EROICI VERGAIO dove sarà allestito un sontuoso ristoro.
Si continua per qualche chilometro nella piana pratese per raggiungere la località Bagnolo dove spiccano diverse ville tra le quali Villa Strozzi https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Strozzi_di_Bagnolo ; passata la villa ed il torrente si prosegue per giungere dopo poco all’abitato di MONTEMURLO e quindi all’arrivo.
Per il percorso sono consigliati rapporti agili in quanto in alcuni tratti diventano necessari

















